Gran Pistau di Buggio

Il Gran Pistau di Buggio è una ricetta tradizionale di Natale dell’alta val Nervia ma è di preparata ormai tutto l’anno

Il Gran Pistau è una ricetta tradizionale di Buggio, frazione di Pigna e riscoscoperta da poco. La preparazione del gran pistau prevede che i chicchi di grano, ancora coperti dalla pula, vengano battuti in un mortaio di tumor di castagno fino a quando la maggior parte della pula non viene rimossa. Successivamente, il grano viene cotto con aromi, cotiche e/o lardo, e poi servito con un soffritto di porri, abbondante parmigiano reggiano o grana padano grattugiato e olio d’oliva taggiasca

Ricetta (grazie ad Agriturismo Ca’ de na)

Ingredienti:

Grano (frumento), porri, olio extravergine d’oliva taggiasca

Preparazione:

Si pesta il grano  in un grosso mortaio chiamato “cupu” e realizzato da un tumor di castagno con un pestello a V in genere di frassino chiamato “magliu” dopo averlo inumidito con un po’ di acqua calda. Per tradizione occorre contare 1000 colpi per assicurarsi che tutti i chicchi si siano spezzati e separati dalla crusca.
Si fa bollire in acqua e sale per 3 o 4 ore in base alla durezza, finchè non assume la consistenza di un risotto un po’ scottto. Si prepara un soffritto con porri e olio extravergine d’oliva taggiasca e lo si unisce al grano. Ne esistono variandi con l’aggiunta di coriche di maiale in bollitura o salsicce ma l’originaria è vegetariana.

Agritursmo Cadena con il pestello per il Gran Pistau
Ivan Pastor dell’agritursmo Cadena con il “magliu” per il Gran Pistau