Biscotto al finocchio di Taggia
Info:
Difficoltà: medio
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 15 minuti
Dosi per: 4 persone
Costo: basso
Allergeni:
Si invita a verificare la presenza di allergeni tra gli ingredienti della ricetta
Un biscotto semplice, che profume di finocchio, un tempo preparato in Quaresima ma che oggi si trova sempre a Taggia
Profumamo di semi di finocchio, sono morbidi o croccanti a seconda del grado di cottura, questi biscotti rustici, anche detti Bescheutti da Quaexima (biscotti della Quaresima), arrivano da una lunga tradizione e venivano un tempo preparati per la Quaresima. Oggi si trovano in tutte le panetterie del borgo.
Furono realizzati per la prima volta nel 1580 a seguito della grave carestia che colpì la città l’anno precedente, distribuiti dalle confraternite dei Bianchi e dei Rossi che tradizionamente ancora oggi preparano il prelibato dolce poi distribuito alle famiglie bisognose del borgo nei giorni di Pasqua.
La tradizione è giunta fino ai giorni nostri, con i membri della confraternita che distribuiscono i biscotti, dal buon gusto di finocchio selvatico, ai tabiesi nel giorno del Giovedì Santo.
Ingredienti: 1 kg di farina bianca 00, 250 g di semi di finocchio, 300 g di olio di oliva, 300 g di zucchero, 100 g di lievito di birra.
Preparazione: mettere a bagno, in acqua tiepida, i semi di finocchio per 15 minuti. Nel frattempo impastare la farina con lo zucchero, l’olio di oliva e il lievito. Formare con il composto dei lunghi bastoni e lasciarli riposare per almeno mezz’ora sotto un canovaccio; con il coltello incidere l’impasto con dei tagli obliqui che daranno la forma e la dimensione ai futuri biscotti. Farli quindi nuovamente riposare per 15 minuti. Porre il tutto in forno a 250° per un quarto d’ora circa. Far raffreddare e separare definitivamente i biscotti infornandoli per una seconda volta, cuocendoli per un altro quarto d’ora.
