Marò di fave

Info:

Difficoltà: facile

Preparazione: 30 minuti

Cottura: 0 minuti

Dosi per: 4 persone

Costo: basso

Allergeni:

Si invita a verificare la presenza di allergeni tra gli ingredienti della ricetta

Il Marò di fave è una sorta di pesto di fave di antiche origini marinare ottimo per accompagnare carne e pesce

Da sempre è un piatto della primavera nel ponente ligure della Liguria: è una particolare salsa di fave e menta.

Curiosità: il nome sembra derivare dalla parola araba mar-a, cioè condimento, salsa. Una etimologia più spontanea riporterebbe all’uso diffuso che se ne faceva sulle imbarcazioni, quindi si potrebbe tradurre anche con salsa alla marinara.
Antichissime sono le origini di questa specialità, nota anche come pestun de fave, dal piacevole colore verde chiaro. È tradizionale nel Ponente Ligure dove fu probabilmente diffusa dai Saraceni, e sempre i corsari insegnarono anche l’abbinamento con carne di capra o montone. La ricetta originaria è perduta; sembra comunque che non si facesse uso di formaggio.
Oggi si consuma con la carne alla brace e anche con il pesce. La menta contenuta nel marò aiuta a digerire anche le pietanze più sostanziose. Consigliamo di bervi insieme del buon vino rosso per esaltare il gusto di fave.

Ingredienti: 250 grammi di fave fresche; 1 spicchio d’aglio; foglie di menta q.b. (da 5 a 10, a seconda dell’intensità desiderata); 100 grammi di pecorino; 1 bicchiere di olio extravergine d’oliva, sale

Preparazione
Sono fondamentali le fave e la menta fresche. Si prepara al mortaio come il pesto.