Un Sentiero per Tutti: la Liguria accessibile tra mare e montagna
Dalle Cinque Terre alla Val di Vara, Un Sentiero per Tutti rende l’escursionismo più inclusivo e apre nuove possibilità di scoperta lungo i sentieri liguri.
La Liguria è una terra affascinante e verticale, fatta di sentieri, boschi, borghi e panorami sul mare, ma la sua conformazione può rendere l’accessibilità una sfida. Per questo nasce Un Sentiero per Tutti, il progetto del CAI della Spezia realizzato in collaborazione con il Parco Nazionale delle Cinque Terre, con l’obiettivo di portare sui sentieri persone con disabilità motoria e psichica attraverso l’utilizzo della Joelette, una speciale carrozzina monoruota messa a disposizione dalla sezione CAI della Spezia, e la predisposizione di punti di accoglienza dedicati in prossimità dei percorsi. L’accessibilità, in questo modo, non significa rinunciare all’esperienza del trekking, ma trovare gli strumenti e le condizioni per permettere a più persone di attraversare e conoscere il territorio.
I percorsi accessibili nelle Cinque Terre
Dal Colle del Telegrafo partono i quattro percorsi individuati dal progetto Un Sentiero per Tutti, pensati per essere percorsi anche da persone con disabilità attraverso l’utilizzo della Joelette. Il primo conduce a Campiglia, passando da Sant’Antonio e proseguendo sull’Alta Via delle Cinque Terre fino alla strada bianca che raggiunge il borgo; il secondo arriva alla sella La Croce, seguendo la strada asfaltata verso Bramapane e poi una strada bianca; il terzo raggiunge il Santuario della Madonna di Montenero lungo il sentiero 530, con un tratto finale praticamente privo di dislivelli importanti; il quarto segue invece la Via dei Santuari fino a Volastra, offrendo la possibilità di attraversare uno dei paesaggi più caratteristici delle Cinque Terre.
Per maggiori informazioni: https://www.parconazionale5terre.it/

La Via dei Monti: un nuovo capitolo per l’accessibilità
La Via dei Monti, conosciuta anche come Via de Pontremolo, è un antico cammino che nel Medioevo collegava il porto di Levanto con Brugnato e Pontremoli, dove incontrava la Via Francigena. Oggi il percorso si snoda per circa 57 chilometri tra l’entroterra ligure e la Lunigiana, attraversando borghi, boschi e paesaggi che raccontano la storia del territorio. Proprio lungo questo antico tracciato, il progetto Un Sentiero per Tutti apre un nuovo capitolo dedicato all’accessibilità, lavorando per rendere alcuni tratti del cammino più inclusivi e permettere a persone con disabilità di avvicinarsi all’esperienza dell’escursionismo e alla scoperta del territorio.

Cassana, un anello accessibile tra borghi e paesaggio
A Cassana, frazione di Borghetto di Vara, Un Sentiero per Tutti porta l’accessibilità lungo la Via dei Monti attraverso un percorso ad anello pensato anche per le persone con disabilità motorie. Il tracciato, inaugurato nell’ambito del progetto A.R.I.A. – Accoglienza, Realtà, Inclusione, Accessibilità, può essere affrontato grazie all’utilizzo di specifici ausili fuoristrada e permette di scoprire i piccoli borghi che compongono Cassana e il loro patrimonio storico e paesaggistico. Un’esperienza che nasce dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontariato e che punta a rendere la scoperta dell’entroterra più ampia, inclusiva e accessibile.

