A Zoagli, dove anche i pirati vanno in vacanza

Un’estate a Zoagli, dove anche i pirati vanno in vacanza: tra tuffi nel blu, calette dove rilassarsi e niente traffico e automobili

Zoagli, borgo nel Golfo del Tigullio tra Rapallo e Chiavari, è perfetto per una vacanza slow: si arriva comodamente in treno, si vive il relax ogni ora, c’è spazio per tutti e non devi andare all’arrembaggio in spiaggia. Se il terribile pirata Dragut dovesse andare mai in vacanza, di sicuro verrebbe qui.

Zoagli, a spiaggia
Zoagli, a spiaggia

Il mare a chilometro zero

A Zoagli il mare è davvero a km 0. Sì, perchè le coloratissime case del borgo, la piazza centrale, i carugi che scendono a scalini: tutto, cioè, è a due passi dall’acqua, in un dialogo che non si interrompe mai, dall’alba a notte fonda.  Varca il maestoso ponte della ferrovia. Al mattino il caffè con lo sciabordio delle onde in piazza XXVII Dicembre; a pranzo, perchè no, una focaccina burro e acciughe con lo sguardo già puntato sul bagnasciuga; al tramonto, scegli se andare verso ponente o levante, verso l’Arenella o Lungomare Canevaro per il tuo aperitivo o per veder calare la luce; e di notte i confini tra borgo e mare, diventano labili come un sogno a finestre aperte. È questo il segreto di Zoagli, gioiello incastonato nel Golfo del Tigullio tra Rapallo e Chiavari: non solo un borgo con vista mare, ma un borgo che il mare lo respira in ogni ora della giornata, senza soluzione di continuità — la vera cifra del turismo lento e delle esperienze autentiche, lontano dal mordi e fuggi.

Zoagli, sotto il ponte
Zoagli, sotto il ponte

La Madonnina degli abissi: l’immersione che vale il viaggio

A nove metri di profondità, proprio davanti alla Rotonda Grande della passeggiata, dorme sui fondali di Zoagli una Madonnina di bronzo alta un metro e sessanta: la Madonnina del Mare, posta lì nel 1986 a custodia dei marinai e dei comandanti che sfidarono gli oceani. Immergersi per raggiungerla è un’esperienza che va oltre lo snorkeling: l’acqua si fa più fredda, la luce filtra obliqua tra i branchi di saraghi, e all’improvviso, tra le rocce, ecco apparire la sagoma della statua, avvolta di alghe e di una luce quasi liturgica. Devi essere bravo, ma la statua la vedrai già ad un semplice tuffo. Se ti va di provare in sicurezza divertendoti, chiama quelli di Massub Diving Portofino. Ogni 5 agosto durante la Festa della Madonnina del Mare, una processione di sommozzatori con torce subacquee scende a deporle una corona, mentre in superficie le barche illuminate accompagnano la cerimonia e i fuochi d’artificio chiudono la serata sul mare.

Madonnina del Mare, Zoagli
Madonnina del Mare, Zoagli
Festa Madonnina del mare a Zoagli
Festa Madonnina del mare a Zoagli

I posti migliori dove rilassarsi

A Zoagli non devi di andare lontano per un angolo di relax: la spiaggia principale, di ciottoli, si stende proprio sotto il viadotto della ferrovia, incorniciata dalla Torre Saracena di Levante da un lato e dal Castello Canevaro dall’altro — un anfiteatro naturale che racconta secoli di storia mentre si prende il sole. Per chi cerca più silenzio, ci sono calette raggiungibili solo a nuoto o in barca che regalano acqua turchese e nessuna fila;  se ti piacciono gli scogli, sarai accontentato. Per l’aperitivo al tramonto, i locali sul lungomare di Piazza XXVII Dicembre sono il punto di ritrovo informale del borgo. E poi ci sono le creuze, gli antichi sentieri a gradini tra ulivi e bouganville che salgono verso le frazioni collinari di Sant’Ambrogio e San Pantaleo, dove il panorama si allarga sul Golfo del Tigullio fino a Portofino.
Cosa mangiare? Anche a tavola si segue il ritmo del mare: la focaccia croccante è d’obbligo a ogni ora, seguita da trofie al pesto, farinata di ceci, acciughe del Golfo fritte o marinate, e grigliate di pesce fresco la sera. Da bere, i bianchi freschi della DOC Golfo del Tigullio accompagnano perfettamente il pescato, mentre l’olio extravergine locale, ottenuto dalla cultivar Lavagnina sui terrazzamenti collinari, profuma ogni piatto con la sua nota fruttata leggera. Ultimo, autentico souvenir di un’estate a Zoagli.

Relax a Zoagli
Relax a Zoagli

Storia e tradizioni: tra i pirati veri e quelli dei caruggi

La storia di Zoagli è, letteralmente, una storia di pirati. Nel Cinquecento le coste del Tigullio furono ripetutamente assalite dai corsari barbareschi, e il nome più temuto era quello di Dragut, che nel 1549 saccheggiò la vicina Rapallo. Per difendersi, Zoagli si dotò di torri di avvistamento: la Torre Saracena di Levante, (dove oggi molte coppie di innamorati vanno a sposarsi), e la Torre di Ponente, incorporata nel Castello Canevaro, sorvegliano ancora il mare da cui un tempo arrivava la minaccia. Zoagli custodisce anche un’eredità che i pirati non potranno mai predare: il patrimonio dell’antica tessitura di velluti e damaschi che ha vestito nobili e ville in tutta Europa. Ma i pirati, a Zoagli, non sono solo un ricordo: il 7 agosto Piazza XXVII Dicembre si trasforma in un palcoscenico per l’arrembaggio comico dei Pirati dei Caruggi, il collettivo genovese che con il nuovo spettacolo “Toulì” prende bonariamente in giro liguri e turisti.

Zoagli, torre saracena di levante
Zoagli, torre saracena di levante

Come arrivare

Arrivare a Zoagli è semplice, e il modo migliore resta il treno: la stazione, sulla storica linea Genova-La Spezia, si trova a soli 400 metri dalla spiaggia, e collega il borgo in meno di un’ora sia a Genova che, proseguendo verso levante, alle Cinque Terre. Un dettaglio che fa di Zoagli una base perfetta per un turismo su rotaia, sostenibile e senza il pensiero del parcheggio.

Zoagli dal mare
Zoagli dal mare