Abiti storici del Festival di Sanremo in mostra da Daphné

A Sanremo fino al 31 marzo 2026 la mostra sugli abiti storici del Festival indossati da Dalida, Nilla Pizzi e Milva tra moda e musica.

C’è chi vive il Festival di Sanremo come una tradizione di famiglia e chi, ogni anno, aspetta con il cuore che batte più forte il momento del red carpet: luci, flash, commenti condivisi e abiti capaci di far sognare. Per gli appassionati di moda e spettacolo, ogni dettaglio è memoria ed emozione, un racconto che resta nel tempo. Fino al 31 marzo 2026, nel cuore di Sanremo, l’Atelier Daphné ospita una mostra dedicata agli abiti storici del Festival di Sanremo, riportando alla luce creazioni iconiche che hanno segnato generazioni e che ancora oggi custodiscono l’incanto di una serata, di una canzone, di un applauso.

Quali abiti hanno fatto la storia del Festival di Sanremo?

La musica del Festival di Sanremo incontra l’alta moda in un luogo che racconta creatività, tradizione e passione artigianale. Nel cuore della città, a pochi passi dal Teatro Ariston e dal Casinò, l’Atelier Daphné apre le porte alla mostra “Note di seta e petali di stile”, un percorso che intreccia moda, profumi e savoir-faire ligure.

Tra tessuti preziosi e dettagli sartoriali prendono vita gli abiti indossati da grandi protagoniste della canzone italiana: Dalida, che a Sanremo nel 1967 interpretò “Ciao amore, ciao”; Nilla Pizzi, prima vincitrice del Festival con “Grazie dei fiori”; e Milva, voce intensa che sul palco dell’Ariston portò brani come “Mediterraneo”. Creazioni che hanno illuminato la scena e fatto sognare generazioni di spettatori.

Emoziona in particolare il celebre abito rosso realizzato per Dalida nel 1967, simbolo di un momento rimasto nella memoria collettiva. Una visita che diventa esperienza culturale e sensoriale, capace di raccontare non solo l’eleganza di un’epoca, ma anche l’identità raffinata della Riviera dei Fiori.

Per maggiori informazioni: www.daphne.it

Daphné Sanremo
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