La Sagra del Turtun di Castevittorio
La Sagra del Turtun di Castevittorio: scopri i sapori antichi della Val Nervia il 2 agosto 2026
Il 2 agosto una delle sagre più “prelibate” della Riviera: la Sagra del Turtun di Castelvittorio, il posto esatto dove incontrare dove i sapori antichi. Segnalato come Evento Autentico da Regione Liguria.
La Sagra del Turtun
La Sagra del Turtun è una festa tradizionale che si tiene ogni anno a Castelvittorio, un borgo della Val Nervia nell’entroterra di Bordighera, Riviera dei Fiori. Celebra il turtun, una tipica torta salata della cucina della Val Nervia che mescola i sapori contadini con i prodotti dei pastori delle Alpi. Durante la sagra, nel “concorso del turtun”, i partecipanti sfidano a preparare il turtun più buono del paese, degustato caldo o freddo, sotto la supervisione del giornalista Claudio Porchia. Musica, balli e mercatini animano le vie del borgo medievale.

Che cos’è il Turtun della Val Nervia
Il turtun è la torta rustica tipica di Castelvittorio. Assolutamente vegetariana, amata da Libereso Guglielmi, il famoso botanico amico di Italo Calvino, si distingue per la sfoglia unica di pasta matta chiusa a sacco e il ripieno di verdure crude. Ha forma a disco e, a differenza delle classiche torte pasqualine o di verdura, usa un solo strato di pasta tirato sottile e raccolto sopra il ripieno a crudo: unisce zucchine (spesso le trombette locali), patate, cipolla, riso e formaggio fresco di capra o tuma. La cottura anticamente avveniva direttamente sulla pietra (ciappa) dei forni a legna del paese. Ha ottenuto il marchio De.Co. (Denominazione Comunale) nel 2007.

Programma della Sagra del Turtun

Castelvittorio
Arroccato a 420 metri nella Val Nervia, Castelvittorio è un borgo medievale a circa 26 chilometri da Bordighera. Tipicamente ligure, noto per i suoi stretti carugi e la tradizione del turtun. Nato come fortezza dei Conti di Ventimiglia, si trova ne passaggio importante tra le vie del mare e quello delle Alpi, tra le culture più tipicamente liguri e quelle brigasche e piemontesi. Da visitare i suoi molti antichi oratori ed è un buon punto di partenza per la visita dell’Alta Via dei Monti Liguri e dello spettacolare Sentiero degli Alpini.

