Genova inaugura le Quiet Rooms ai Musei di Nervi: nuovi spazi di calma e inclusione
Ai Musei di Nervi nascono le Quiet Rooms: nuovi spazi di calma e inclusione dove fermarsi, respirare e vivere l’arte in modo più intimo e consapevole.
Genova accoglie, nel cuore dei Musei di Nervi, nuovi spazi dedicati al silenzio, all’ascolto e al benessere. Le Quiet Rooms, inaugurate alla Galleria d’Arte Moderna e al Museo Raccolte Frugone, offrono ai visitatori un luogo dove fermarsi, respirare e ritrovare calma durante la visita. Pensate per rendere l’esperienza museale più accessibile e inclusiva, queste stanze accolgono chiunque abbia bisogno di una pausa, trasformando il museo in uno spazio ancora più aperto e attento alle diverse sensibilità. Un invito a vivere l’arte con più lentezza, in un ambiente che mette al centro la persona.
Cosa sono le Quiet Rooms e perché cambiano l’esperienza museale
Le Quiet Rooms sono ambienti pensati per offrire una pausa a chi ne sente il bisogno durante il percorso museale. Spazi silenziosi, con luci soffuse e colori rilassanti, dove fermarsi, respirare e ritrovare il proprio ritmo, lontano dalla stimolazione continua. Un invito a vivere il museo con più calma, ascoltando sé stessi oltre alle opere.
Rappresentano un passo importante verso una cultura più inclusiva e attenta alle persone. Ispirate al modello internazionale “Room to Breathe”, trasformano la visita in un’esperienza che può essere anche rifugio e benessere, oltre che scoperta. Gli ambienti dedicati alla decompressione sono fondamentali perché offrono, in modo concreto, un’esperienza fatta di ascolto e rispetto dei tempi individuali, contribuendo a rendere il museo un luogo più accessibile, sereno e davvero aperto a tutti.
Per maggiori informazioni: https://www.museidigenova.it/
