La festa di San Benedetto Revelli a Taggia
Per San Benedetto Revelli a Taggia si accendono grandi falò e si percorre il paese con i furgari. Il borgo torna indietro nel tempo con una delle rievocazioni medievali più importanti della Liguria. Il 14 febbraio e dal 6 all’8 marzo 2026
Per San Benedetto Revelli, Taggia torna indietro negli anni e si fa devota e dionisiaca come non mai. Due le fasi della festa: la Festa dei Furgari e la grande rievocazione medievale, inframmezzate dalla tradizionale Fiera di San Benedetto.
La festa dei Furgari
Spettacolare e dionisiaca, attesa tutto l’anno, straordinariamente complessa ma anche semplice, come tutte le tradizioni popolari, la Festa dei Furgari di Taggia è una di quelle a cui non si può partecipare a metà, senza viverla completamente.
Si celebrerà a Taggia la notte di sabato 14 febbraio, ricorrenza di San Benedetto Revelli, patrono della città, in memoria dello scampato pericolo di un’invasione saracena. Quest’anno in singolare accoppiata con San Valentino.
La leggenda narra che, nel 900 dopo Cristo, quando sulla costa ligure imperversavano i pirati saraceni, San Benedetto Revelli, eremita acclamato poi vescovo d’Albenga, consigliò, alla notizia dell’avvistamento delle navi saracene all’orizzonte, di accendere grandi fuochi e peregrinare in tutto il paese durante la notte con torce accese.
I pirati, in questo modo, ingannati dalle fiamme da lontano, avrebbero così cambiato destinazione, credendo Taggia già distrutta e saccheggiata da una banda che li aveva preceduti. Così fu, e Taggia si salvò. Da allora si celebra lo scampato pericolo accendendo grandi fuochi nelle piazze e percorrendo i caruggi del centro storico con i furgari, speciali torce di canne di bambù riempite di polvere nera, che vengono sparate in aria o a terra, a seconda delle dimensioni e della potenza, emettendo lunghe faville di luce.

La fiera di San Benedetto Revelli
Uno degli appuntamenti di fine inverno nel Ponente Ligure: domenica 8 Febbraio 2026, dalle ore 8,00 alle ore 19,00, il centro di Taggia con le sue vie medievali ospiterà la Fiera Storica che si ripete ogni anno in occasione dei festeggiamenti di San Benedetto Revelli.
La rievocazione medioevale per San Benedetto Revelli
L’edizione del 2026 di una dele più grandi e antiche rievocazini medievali della Liguria e d’Italia, sarà un evento speciale, con un programma di eventi e intrattenimenti che inizierà già dal venerdì 6 marzo, per proseguire il sabato 7 e domenica 8 marzo. Proprio quest’anno, si compiono 400 anni dal giorno della delibera comunale che ha voluto valorizzare San Benedetto Revelli, vescovo di Albenga. La grande rievocazione ricorda un altro momendo in cui San Benedetto Revelli protesse Taggia: nel 1625, quando, durante la Guerra dei Trent’anni, la Liguria di ponente era interessata dalla lotta tra il Ducato di Savoia e la Repubblica di Genova. I taggiaschi, per voto, avrebbero festeggiato in perpetuum la ricorrenza del santo e costruito un oratorio a lui dedicato se il paese fosse stato risparmiato. E così accadde.
Si respirerà un’atmosfera unica a Taggia quel fine settimana: tra ambientazioni medievali, armigeri, mercatini artigiani, spettacoli di falconeria, giullari e sbandieratori fino al corteo storico con 500 figuranti.

Il programma
Ecco il programma dell’evento:
Dalle 7 alle 22, apertura mercato di prodotti tipici e artigianato in via Roma e via Mazzini.
Dalle 17 alle 23, apertura Street Food in piazza Garibaldi.
Alle 21, in piazza Eroi Taggesi, grande spettacolo di fuoco con ” I giullari del carretto” ad alto impatto emotivo, con giochi di fuoco in onore di San Benedetto Revelli, dove 400 anni fa l’inizio dei festeggiamenti consisteva in accensione di grossi falò.
Sabato 7 marzo
Dalle 9 alle 20, apertura degli stand gastronomici e di artigianato lungo via Mazzini.
Dalle 9 alle 20 in Piazza Eroi Taggesi, allestimento del Mercato Medievale di prodotti e mestieri dell’epoca col gruppo ass. storica “Compania de le quatr’arme” di Vercelli.
Dalle 17 alle 23, apertura Street Food in piazza Garibaldi.
Alle 18.30, allestimento accampamento dei Falconieri del granducato di Toscana, con spettacoli itineranti e dimostrazioni in pizza Eroi Taggesi.
Dalle 14 alle 19, invece, con base in piazza IV novembre, si esibiranno per le vie del centro storico:
“I Giullari del Carretto” (eletti nel 2025 gruppo col miglior spettacolo in Italia); Il mago Oniveres e Tamarindo Itineranti, spettacolo di fachirismo, magia e grandi illusioni e trampolieri; carro delle illusioni “Messer squilibrio e gli equilibri di Amaranta; numeri di giocoleria, equilibrismo acrobatico, numeri di fachirismo e giocoleria infuocata; Sbandieratori di Borgo Moretta, gruppo di eccellenza nel panorama degli sbandieratori e musici a livello nazionale con una forte identità legata al loro territorio di Alba e Asti, con oltre trenta figuranti, e i Falconieri del Gran Ducato di Toscana Falconeria, con esposizione di rapaci e dimostrazione di volo.
Alle 17, concerto del liutista, compositore e polistrumentista genovese Davide Morini.
Alle 18.30 in piazza IV novembre, chiusura con il grande spettacolo di fuoco.
Domenica 8 marzo
Dalle 9 alle 20, apertura degli stand gastronomici e artigianali e del mercato medievale in piazza Eroi Taggesi.
Dalle 9.30 alle 13.45, inizio delle rappresentazioni sceniche negli undici rioni partecipanti alla manifestazione.
Dalle 14.30 alle 15.30, Sbandieratori di Borgo Moretta, gruppo di eccellenza nel panorama degli sbandieratori e musici a livello nazionale con una forte identità legata al loro territorio di Alba e Asti. Oltre 30 figuranti, Falconieri del Gran Ducato di Toscana Falconeria, esposizione di rapaci e dimostrazione di volo.
Alle 15.30, partenza del Corteo Storico dal campo delle scuole.
Alle 16, gran finale con l’arrivo del corteo letture delle delibere e premiazioni in piazza Cavour.
