U Mundantigu, la festa delle tradizioni in Valbrevenna
Il 7 settembre 2025 prende vita U Mundantigu in Valbrevenna, festa dei sapori liguri autentici e dei mestieri antichi.
Una giornata per riscoprire profumi, gesti e tradizioni di un tempo, nel cuore verde della Valbrevenna. Tra i boschi del Parco naturale regionale dell’Antola, dove natura e sapori autentici liguri si incontrano, 7 settembre 2025 torna una delle feste più sentite e partecipate dell’entroterra.
Tutto quello da sapere per vivere al meglio U Mundantigu
La Valbrevenna si trasforma il 7 settembre in un viaggio nel tempo: prende vita U Mundantigu, la festa delle tradizioni che ogni anno riporta in scena i saperi, i sapori e i mestieri di una volta.
Passeggiando tra i vicoli del borgo ti aspetta un grande mercatino contadino, ricco di prodotti locali come miele, sciroppo di rosa, dolci della tradizione, farine artigianali, vini autoctoni, ortaggi freschi e le inconfondibili patate di montagna. Potrai assaporare queste eccellenze tra gli stand gastronomici a pranzo, o nelle trattorie della Valle a cena, con menu dedicati e piatti che raccontano storie.
Durante la giornata, laboratori per tutte le età e dimostrazioni dal vivo ti condurranno tra i mestieri antichi, gli animali della fattoria, i carri d’epoca e le mani esperte di chi ancora oggi custodisce il sapere contadino.
Vivi la festa con tutti i sensi: tra profumi, mani che lavorano, sapori veri e volti sorridenti. U Mundantigu ti aspetta per una giornata che sa di casa e di passato condiviso.

Radici e racconti della Valbrevenna
La Valbrevenna non è solo natura generosa e tradizione contadina: è una terra di memoria, attraversata da secoli di storia e spiritualità. Le sue borgate custodiscono tracce di devozione popolare, tra edicole votive, antiche pievi, cappelle rurali e piccoli santuari nascosti tra i castagni, luoghi dove la fede si è intrecciata profondamente alla vita quotidiana delle comunità montane.
Camminando lungo sentieri e mulattiere, un tempo vie di collegamento tra villaggi e alpeggi, si possono ancora scorgere i segni lasciati da generazioni di contadini, artigiani e pellegrini: architetture semplici, muretti a secco e croci di legno raccontano storie di vita e devozione.
In quest’atmosfera magica e ricca di fascino naturale, si possono ammirare anche il Castello di Senarega, il ponte medievale, la chiesa dell’Assunta e, infine, il suggestivo Santuario della Madonna dell’Acqua, simboli vivi di un patrimonio culturale unico.
Info: https://www.facebook.com/prolocovalbrevenna

