Sentiero Uno delle Cinque Terre: il trekking panoramico da Portovenere a Monterosso

Scopri il Sentiero Uno delle Cinque Terre: un trekking panoramico da Portovenere a Monterosso tra borghi UNESCO, vigneti e viste sul mare.

Cercate un trekking panoramico per conoscere il lato più autentico delle Cinque Terre? Il Sentiero Uno è un’esperienza da non perdere. Questo percorso escursionistico attraversa la storia millenaria del Sito UNESCO di Portovenere, Cinque Terre e Isole seguendo l’antica dorsale che collega crinali, boschi, vigneti terrazzati e piccoli santuari. Lungo il percorso si aprono panorami spettacolari sul mare e sull’entroterra, regalando una prospettiva unica su uno dei paesaggi più affascinanti della Liguria. Dopo gli interventi di riqualificazione completati nel 2026, il Sentiero Uno è oggi ancora più accessibile e sicuro. Ma non è solo un sentiero immerso nella natura: è anche un viaggio nella storia e nella spiritualità del territorio, tra antichi santuari mariani e suggestive chiese che raccontano il profondo legame tra l’uomo e questo paesaggio.

Sentiero Uno, prima tappa

Da Portovenere a Riomaggiore

Si parte dal cuore di Portovenere, in Piazza Bastreri, uno degli insediamenti costieri più significativi del Sito UNESCO di Portovenere, Cinque Terre e Isole. Da qui il Sentiero Uno si arrampica verso il maestoso Castello Doria, attraversando un paesaggio in cui storia, architettura e natura si fondono in perfetto equilibrio con la costa rocciosa. Proseguendo verso Campiglia, il percorso si immerge nella macchia mediterranea e nelle leccete, mentre il paesaggio si arricchisce di antichi manufatti rurali, muri a secco e terrazze coltivate, simboli del secolare rapporto tra l'uomo e questo territorio. Il panorama si apre progressivamente sul Golfo della Spezia, regalando scorci sempre più ampi fino a raggiungere il borgo di Campiglia e il Santuario della Madonna di Montenero, prima della discesa verso Riomaggiore.

Sentiero Uno, seconda tappa

Da Riomaggiore a Manarola

La seconda tappa del Sentiero Uno parte da Riomaggiore e sale fino al Santuario della Madonna di Montenero , uno dei luoghi simbolo delle Cinque Terre. Da qui si apre una vista spettacolare sulla costa ligure. Si continua verso la Sella della Croce tra boschi, boschi sempreverdi e antichi terrazzamenti sostenuti dai caratteristici muri a secco. Il sentiero scende poi verso il mare. Si attraversa le Case Bovera e si raggiunge Volastra, piccolo borgo dove la viticoltura eroica continua a plasmare il paesaggio. L'ultima parte del cammino conduce a Manarola, le sue case colorate affacciate sul mare sono il finale perfetto di una tappa che racchiude tutta l'essenza delle Cinque Terre.

Sentiero Uno, terza tappa

Da Manarola a Corniglia

Lasciandosi alle spalle Manarola, il Sentiero Uno si dirige verso Corniglia attraversando alcuni dei paesaggi più rappresentativi delle Cinque Terre. Il cammino sale fino a Volastra, piccolo borgo immerso nei vigneti, raggiungibile seguendo il sentiero 506 oppure il suggestivo Sentiero della Donega, antica via di collegamento tra il mare e le coltivazioni in quota. Qui terrazzamenti, muri a secco e tradizionali pergole basse raccontano secoli di viticoltura eroica. Da Sella di Marvede il paesaggio cambia volto e lascia spazio a boschi di leccio e pinete mediterranee che accompagnano il cammino fino a San Bernardino, dove vale la pena fermarsi al Santuario di Nostra Signora delle Grazie. L'ultima discesa conduce a Corniglia, l'unico borgo delle Cinque Terre privo di un porto, arroccato su uno sperone roccioso da cui si apre una vista spettacolare sul mare.

Sentiero Uno, quarta tappa

Da Corniglia a Vernazza

Da Corniglia si entra nel territorio di Vernazza, attraversando una fresca lecceta che accompagna la salita fino a Prato di Corniglia, dove il percorso incontra l'Alta Via delle Cinque Terre. Da qui il cammino prosegue lungo il crinale tra boschi, terrazzamenti e antichi muri a secco, testimonianza del secolare lavoro dell'uomo su queste colline. Raggiunta Foce di Drignana, il sentiero scende verso il Santuario di Nostra Signora di Reggio, uno dei luoghi di culto più importanti delle Cinque Terre. Qui il cammino assume un significato ancora più profondo: tra pellegrinaggi, celebrazioni e tradizioni locali, il santuario racconta il legame che da secoli unisce la comunità a questo territorio. L'ultima discesa apre scorci sempre più ampi su Vernazza, che appare poco alla volta con il suo porto naturale e il profilo raccolto tra mare e roccia, offrendo uno degli arrivi più suggestivi dell'intero Sentiero Uno .

Sentiero Uno, quinta tappa

Da Vernazza a Monterosso

Ogni cammino merita un finale all'altezza del viaggio. Il Sentiero Uno lo trova tra gli straordinari panorami del Promontorio del Mesco e il mare di Monterosso al Mare. Da Vernazza il percorso risale verso il Santuario di Nostra Signora di Reggio e raggiunge Foce di Drignana, dove torna a seguire l'Alta Via delle Cinque Terre. Dopo una sosta consigliata al Monte Santa Croce, il cammino prosegue verso il Santuario di Soviore, il più antico santuario mariano delle Cinque Terre, per poi attraversare Colla di Gritta e raggiungere il Promontorio del Mesco. Una breve deviazione conduce all'Eremo di Sant'Antonio al Mesco, luogo simbolico dove lo sguardo abbraccia le Cinque Terre, Portovenere, le isole di Palmaria, Tino e Tinetto e, nelle giornate più limpide, il promontorio di Portofino. Da qui inizia l'ultima discesa verso Monterosso al Mare, che conclude il viaggio tra alcuni dei paesaggi più spettacolari della Liguria.

Sentiero Uno, percorsi brevi

Il Sentiero Uno per chi ha meno tempo

Il Sentiero Uno può essere vissuto anche attraverso proposte di percorrenza più brevi, senza rinunciare alla bellezza del cammino. La soluzione di un giorno è ideale per chi desidera scoprire alcuni dei luoghi più iconici delle Cinque Terre, tra borghi, vigneti terrazzati e panorami sul mare. Quella di tre giorni, invece, permette di immergersi ancora di più nell'anima del territorio, attraversando i principali borghi, antichi santuari come Montenero, Reggio e Soviore, boschi di leccio, muri a secco e crinali panoramici come il Promontorio del Mesco. Qualunque sia la scelta, il Sentiero Uno invita a rallentare, a provare un modo diverso di vivere le Cinque Terre e a riscoprire il valore delle cose semplici: il rumore del mare in lontananza, il profumo del bosco, il silenzio dei crinali e il piacere di camminare immersi nella natura.

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