Trekking ed escursioni

Riviera dei Fiori

Cipressa, osservazione solidale
Venerdì 12 aprile una serata all’insegna dell’astronomia e della beneficenza alla Torre Gallinaro di Cipressa. Qui sarà allestita, una postazione per osservare il cielo primaverile, la luna, Giove e la cometa 12P/ Pons-Brooks; gli amici astrofili Giovanni Nebbia e Valerio Ghirardo faranno godere della bellezza della volta celeste. https://www.ilcuoredimartina.it/

Teatro e fabbrica del Cavour
Il Ridotto del Teatro Cavour, insieme a tutti i locali che lo circondano, riaprirà le porte alla cittadinanza sabato 13 e domenica 14 aprile. Si sono infatti conclusi i lavori complessivi di restauro, recupero filologico, arredamento e adeguamento normativo che hanno interessato i piani superiori della struttura di via Cascione. La Sala del Ridotto, che in passato è stata anche sede del consiglio comunale di Porto Maurizio, tornerà ad ospitare eventi di pregio, quali conferenze, incontri e presentazioni, oltre ad arricchire le opzioni di location per matrimoni disponibili in città. Allo stesso piano, parte dei locali sono stati destinati a sede del Circolo Amici della Lirica, che organizzerà periodicamente iniziative a tema; mentre altri ospiteranno la futura struttura amministrativa ed organizzativa del Teatro. ridottocavour@comune.imperia.

Camminare fa bene a Sanremo
Sabato 13 aprile si svolgerà l’undicesima edizione del Memorial Clemente Manfrin. In programma unapasseggiata lungo il parco costiero da Sanremo ad Arma di Taggia. L’appuntamento sarà alle ore 9.30 presso il piazzale Carlo Dapporto, dove alle 10 avverrà la partenza. Ad accogliere i partecipanti all’arrivo di Villa Boselli ad Arma di Taggia sarà un ricco buffet. Tel. 3356988992.

San Lorenzo al Mare, Lingueglietta, Cipressa
Sabato 13 aprile, escursione lungo la Riviera dei Fiori, diventando fonte d’ispirazione per escursionisti e fotografi che riscontreranno i forti contrasti cromatici. Dal verde argenteo degli ulivi, del blu simbolo della cultura quotidiana del mare e della pesca, delle tinte pastello dei borghi di San Lorenzo al Mare, Lingueglietta, Cipressa e Costarainera. Guidati dai propri passi i partecipanti cammineranno nel mezzo della vegetazione mediterranea allungata sul mare; lungo sentieri, creuse e orti andremo incontro alle colline e ai toni pastello delle case, morbidi d’estate, vividi d’inverno. Qui, i classici scorci dell’architettura ligure si rivelano per gradi, tenuti gelosamente nascosti in quei vicoli da percorrere doverosamente a piedi. Luoghi così esistono ancora, sono i villaggi ricchi di colori, storia e cultura che dominano le colline sopra San Lorenzo al Mare. escursionismoliguria@gmail.com

Villa Grock
Venerdì 12 aprile tornano a Imperia le visite dal titolo “Alla scoperta di Villa Grock, dimora del Re di tutti i clown”, un percorso adatto a grandi e piccini a cura della Cooperativa Solidarietà e Lavoro, per immergersi in un mondo fantastico, alla scoperta di un palazzo dall’architettura bizzarra che richiama il mondo circense, lo stile rococò-decò italiano e cenni asiatici e persiani. La villa fu costruita su ispirazione di Charles Adrien Wettach, clown di fama mondiale noto come “Grock”, facendole assumere forme estrose ed eclettiche fino a trasformarsi in un vero e proprio “Circo di Pietra”.  Mentre all’interno la villa ospita il ‘’Museo del Clown’’ con impianti interattivi divisi su più piani. museiimperia@solidarietaelavoro.it

Picnic ai Giardini Hanbury
Sabato 13 aprile torna l’iniziativa che poi verrà riproposta per tutta la primavera. Nel corso della giornata visita guidata alla scoperta delle fioriture del giardino ed al termine verrà consegnato il picnic che potrete degustare o sul prato (si consiglia di portare asciugamano o plaid) o sulle panche all’ombra dei pini, davanti al punto di ristoro sul livello del mare. I giardini a primavera sono un paradiso di fiori, di piante e di colori: dal bianco della rosa levigata originaria della Cina al  carminio della salvia cinnabarina del Messico fino al blu dell’echium. Lungo i viali a serpentina, aree di sosta, antichi frantoi, l’elegante Palazzo Orengo e poi pergolati, pozzi, terrazzamenti, serre. Tutto immerso in una vegetazione parzialmente spontanea (nove ettari) e parzialmente esotica (nove ettari). Da vedere ancora le fontane (degli aironi, del drago, del papiro, del fauno, della sirena), la vasca del leone, i tempietti (votivo, delle 4 stagioni, del frantoio), la grotta schiava. Tel. 0184229507.

Alla scoperta di Diano
Sabato 13 aprile, il Museo Civico del Lucus Bormani ha organizzato un secondo appuntamento “Alla scoperta di Diano Marina”, una suggestiva visita guidata per scoprire i luoghi storici e artistici della cittadina dianese. Passeggiando lungo le vie del centro sarà possibile riscoprire la lunga storia della “Città degli Aranci” visitando alcuni luoghi iconici come il Palazzo del Parco, “polo culturale” di Diano Marina, la chiesa di N.S. di Lourdes con l’Istituto delle Suore Clarisse della SS. Annunziata, la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate, il Monumento dedicato ad Andrea Rossi, il “Pilota dei Mille”, l’Oratorio dell’Annunziata, i palazzi e le ville del centro storico, l’area del Prato Fiorito. museodiano@istitutostudiliguri.191.it

La Ghilda a Coscio d’Arroscia
Domenica 14 aprile l’associazione La Ghilda organizza una passeggiata nei boschi di Cosio d’Arroscia alla scoperta della cultura celtica e del lato luminoso dell’anno. Si parlerà delle nostre tradizioni autoctone, della cultura celtica e delle festività antiche legate al periodo luminoso dell’anno. Si Farà insieme una passeggiata nei boschi, per parlare di come gli antichi celebrassero lo scorrere del tempo, quelle che per loro erano le 2 feste estive: Beltane e Lughnasadh. Parlare delle feste è infatti un ottimo modo per abbracciare argomenti più ampi: la tradizione e la vita dei celti, la filosofia dei nostri antenati e la loro visione della vita e della morte. Un modo per riconnettersi alla nostra essenza più autentica e legata alla Natura. La Ghilda

Sulla cupola del Dumo di San Maurizio
Domenica 14 aprile visita al Duomo San Maurizio, che pare proteggere la sua città, Imperia, vegliandola dalla sua posizione nel cuore del centro storico, ai piedi del Parasio. Dal mare e dalle colline circostanti spiccano, tra i tetti rossi, i campanili gemelli, bianchi e gialli, e la maestosa cupola. Con i suoi undici altari, la basilica fu costruita a partire dal 1781 su progetto di Gaetano Cantoni. L’edificio è in stile neoclassico con linee semplici e pulite che ne evidenziano la maestosità austera sia in facciata, con l’ampio colonnato, sia all’interno, dove i pavimenti intarsiati di marmo riflettono la luce dell’immensa cupola decorata a cassettoni e delle numerose finestre colorate.  comitatosottotina@gmail.com

Villa Faravelli
Domenica 14 aprile torna “Villa Faravelli, un gioiello da scoprire”, una visita accompagnata alla collezione permanente del museo, per scoprire la Villa e le opere in essa contenute. Villa Faravelli, circondata da un ampio parco, è un gioiello dell’architettura degli anni ’40 costruito per volere dell’industriale Umberto Faravelli. Nel 2016 la villa storica diventa residenza della Collezione di arte contemporanea dell’Architetto genovese Lino Invernizzi, lascito alla città dalla vedova Maria Teresa Danè. La donazione comprende una settantina di opere dei protagonisti del panorama artistico italiano e internazionale della seconda metà del ‘900. museiimperia@solidarietaelavoro.it

Visita ai Giardini Botanici Hanbury
Sabato 13 e domenica 14 aprile si potranno visitare i celebri Giardini di Ventimiglia, sul promontorio di Capo Mortola a pochi chilometri dal confine francese. Un luogo lussureggiante che si estende su una superficie di circa 18 ettari circa. Il promontorio gode di un clima eccezionalmente mite; l’esistenza di microclimi differenti ha favorito la messa a dimora e l’acclimatazione di essenze provenienti da tutto il mondo. Visite guidate su prenotazione per gruppi presso il punto di ristoro sul livello del mare all’ombra dei pini. http://www.cooperativa-omnia.com/

Riapre il Museo di Carpasio
Sabato 13 e domenica 14 aprile il museo aprirà i battenti dopo un lungo periodo di chiusura. Il Museo della Resistenza è ospitato in una costruzione rurale nei pressi di Costa di Carpasio, tipico borgo della Valle Argentina, con l’intento di rinnovare la memoria della storia partigiana nell’entroterra del Ponente ligure durante gli ultimi eventi bellici. Vi si trovano esposti documenti, fotografie, cimeli, divise, armi, munizioni, ricetrasmittenti da campo e materiale bellico vario, legati alle operazioni partigiane, oltre a testimonianze di guerra, alcune delle quali dono di ex combattenti. Nella sala inferiore una grande carta topografica illustra le zone operative delle varie brigate del Comando della Prima zona Liguria. Nella sala superiore sono raccolti contenitori di armi lanciati dagli Alleati ai partigiani, insieme a materiale bellico e di movimentazione vario. Museo di Carpasio

Villa Grock a Imperia

Riviera delle Palme

Dalle nuvole sul mare
Sabato 13 aprile è in programma una semplice escursione che inizia al suggestivo Passo del Faiallo e ha come obiettivo finale il Rifugio Argentea, dove è prevista una pausa per il pranzo al sacco e godremo di una vista mozzafiato sul Mar Ligure. Il percorso include anche la salita alla cima del Monte Reixa, che si erge a 1183 metri sul livello del mare. Il ritorno al punto di partenza avviene attraverso Casa Tassara e il suo affascinate bosco. Tel. 3351779367

Salita al monte Rama
Sabato 13 aprile spettacolare percorso attraverso gli ambienti mediterranei dei contrafforti meridionali del Monte Rama, la cima più arcigna del Parco Naturale Regionale del Beigua. Lungo il percorso ecco la Casa della Miniera e, più sotto, su un cucuzzolo, la Cappelletta degli Alpini. Costruita prima degli anni ’40 come riparo per gli operai di una miniera del ferro poi abbandonata, la Casa della Miniera fu usata da contadini falciatori e poi trasformata in rifugio dagli Alpini. Dopo una leggera salita lastricata, arriviamo a Prato Ferretto, enorme altopiano spazzato dal vento. www.sentierinsoliti.it

Cascate della Garbuta
Sabato 13 aprile si parte dal borgo della Berea, per entrare nella valle del rio Carbuta tra la Rocchera e la frazione Canto passando per il ponte degli Alpini. Il tratto del Carbuta che si inoltra nella gola oltre Canto, è caratterizzato da varie cascatelle nell’acqua limpida. Qui, con retino e un po’ di pazienza, scopriremo nell’acqua piccoli insetti tra detritivori e predatori. Un sentiero avventuroso nella dimenticata e selvaggia valle di Canto. Partenza alle 14.30 da Calice Ligure dalla casetta dell’acqua in piazza Cesio per ottimizzazione auto, trasferimento alla frazione Berea di Rialto (entroterra di Finale Ligure). https://linktr.ee/visitfinalese

Yoga e Trekking
Domenica 14 aprile a Finalborgo e dintorni, si può partecipare a questa escursione tra ad anello nel Finalese. Interessante la visita al recinto megalitico di Camporotondo, il cui significato rimane ancora oggi un mistero e ai due ciappi: Ciappo dei Ceci e Ciappo delle Conche, con le loro incisioni rupestri di difficile datazione. Sia i Ciappi che Camporotondo, proprio per l’atmosfera misteriosa che li circonda riescono a trasmettere un fascino tutto particolare agli escursionisti che si avventurano sull’altopiano. Tel. 3292011982.

Arma Strapatente e la grotta dei Balconi
Domenica 14 aprile trekking all’interno di grotte e anfratti naturali particolarmente suggestivi e fruibile a tutti: sono la Grotta dei Balconi e la spettacolare Arma Strapatente con la sua acquasantiera naturale. Insieme alla guida ambientale si seguirà un percorso ad anello, inedito e poco frequentato nella parte iniziale, che consentirà di ammirare la bastionata di Boràgni e il piccolo borgo omonimo, la Chiesa di San Lorenzino (sec. XI-XII), in bella posizione panoramica sulla Val di Nava e la Val Cornéi. È proprio vero: il patrimonio naturale e architettonico del Finalese si offrono permanentemente all’occhio del viaggiatore. escursionismoliguria@gmail.com

Cammini aperti
Domenica 14 aprile, Cammini Aperti è un progetto di valorizzazione dei cammini italiani che coinvolge tutto il territorio nazionale, un evento diffuso in programma dal 13 al 14 aprile 2024 con 42 escursioni in tutta Italia. L’obiettivo di “Cammini Aperti” è quello di creare il più importante evento dedicato alla scoperta e valorizzazione dei cammini presenti nel nostro Paese, attraendo camminatori e sensibilizzando un numero sempre più vasto di persone. Regione Liguria ha scelto il Parco del Beigua come percorso rappresentativo della manifestazione e le nostre Guide accompagneranno gli escursionisti lungo l’Alta Via dei Monti Liguri da Pratorotondo al rifugio Argentea, dove gli amici del Cai di Arenzano li attenderanno con una degustazione di prodotti locali. https://www.parcobeigua.it/

Ceriale e Monte Croce
Domenica 14 aprile percorso molto suggestivo, partendo da Ceriale, un tratto del sentiero Liguria per salire in vetta al Monte Croce, passando per il monte Piccaro. Il panorama a 500 metri a ridosso del mare sarà fantastico e la vista spazierà su tutto l’arco ligure. https://www.ponenteexperience.it/

Fiori eduli ad Alassio
Domenica 14 aprile trekking fotografico naturalistico con il fotografo Gabriele Cristiani e visita del rinnovato borgo di Madonna delle Grazie. Ritrovo per la partenza da piazza della Stazione di Alassio. Alla scoperta dei fiori eduli, cui è dedicato in questi giorni un festival alassino. Per raggiungere l’inizio del sentiero dal centro città, è disponibile navetta gratuita su prenotazione, in partenza alle ore 9 dalla Piazza della Stazione di Alassio. www.visitalassio.com

Il sentiero del Pellegrino
Domenica 14 aprile si va alla scoperta del sentiero del Pellegrino, che è un itinerario a picco sul mare che collega i due abitati di Noli e Varigotti passando per Capo Noli (276m). Il suo nome sembra derivare dal fatto che lungo il percorso sono presenti diversi antichi edifici religiosi, oggi quasi tutti in stato di abbandono, e quindi si immagina che questo fosse un itinerario battuto dai viandanti che facevano tappa votiva presso queste chiese e cappelle. Si tratta di un percorso fortemente suggestivo dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, che saprà regalare scorci meravigliosi sulla costa. Sentiero del Pellegrino

Il sentiero dantesco
Domenica 14 aprile alla scoperta di un tracciato tra pendii particolarmente impervi, come quelli di Capo Noli, della Rocca di Sanleo, alla Pietra di Bismantova o alla cima di Caccume. Queste ascese, per quanto faticose, non sarebbero, secondo Dante, paragonabili alla salita lungo il monte del Purgatorio dove sarebbe meglio aver le ali per poter volare. Il percorso segue, tra stradine asfaltate, antiche mulattiere e sentieri, a tratti anche impervi, tutto il golfo di Noli, con meravigliose viste sul borgo medioevale, sul castello di monte Ursino e sull’isola di Bergeggi, cercando di tenersi lontano, per quanto possibile, dai sentieri più affollati e conosciuti e rientrando poi a Noli proprio da quelle altissime falesie bianche a picco sul mare che potrebbero avere tanto impressionato Dante Alighieri. Sentiero Dantesco

Anello delle 7 chiese
Domenica 14 aprile a Celle Ligure giro ad anello delle 7 Chiese di Celle Ligure in nordic walking, un’occasione per poter provare. Il percorso escursionistico denominato anello delle sette chiese è un vero un balcone sul mare dove viaggiare fra storia, natura e tradizioni scoprendo gli angoli più caratteristici di Celle, paese composto da diverse frazioni, ognuna con la sua storia e le sue tradizioni ancora oggi vive. Le chiese e le cappelle sono sempre state, prima ancora che un luogo di culto, un punto di aggregazione e scambio per tutte le comunità che da secoli abitano le nostre colline e conoscerne la storia arrivando a visitarle attraverso antichi percorsi regala emozioni sempre nuove e fa capire la magia della Liguria, fatta di pietra, natura che in pochi metri si trasforma da domestica in selvaggia, alimentando storie e leggende. mirko@inmylife.fun

Il cinema e Ferrania
Sabato 13 aprile ritorna il tour di archeologia industriale in Liguria, dedicato alla scoperta della nascita ed evoluzione dell’unico stabilimento di materiale fotosensibile italiano. Dagli albori a Cengio con la S.i.p.e. Società Italiana prodotti Esplodenti, fino alla Ferrania a Cairo Montenotte, contestualizzate all’interno della storia industriale novecentesca della Val Bormida. Le visite guidate verranno condotte ogni ultimo sabato del mese da una guida certificata di archeologia industriale. Ritrovo a Cengio davanti a Palazzo Rosso e inizio della visita; poi trasferimento al Ferrania Film Museum e al sito industriale Ferrania. ferrania

La caverna delle Arene Candide
Sabato 13 aprile il percorso per arrivare alla Caverna delle Arene Candide è da fare in autonomia con partenza a piedi dalla stazione ferroviaria di Borgio Verezzi. Seguendo la cartellonistica dedicata, si prosegue per “Via della Cornice”, fino ad arrivare alla vecchia Strada Napoleonica che conduce direttamente davanti al cancello del sito archeologico. Il tutto richiede una mezz’ora circa di cammino. https://visitfinaleligure.it/

Finale Ligure e il teatro Aycardi
Sabato 13 e domenica 14 aprile visita al piccolo ed elegante teatro; gioiello architettonico nel cuore di Finalborgo, fu costruito in pieno periodo napoleonico, tra 1804 e 1806, negli spazi del preesistente collegio fondato da Giovanni Andrea Aycardi nel 1759. È quindi il più antico teatro ottocentesco con platea e palchi conservatosi in Liguria. http://turismo.comunefinaleligure.it/

Visita ai Sotterranei del Priamar
Sabato 13 aprile si possono esplorare le parti meno conosciute della Fortezza simbolo di Savona. La visita guidata partirà alle 20.30 nella Piazza del Maschio, davanti al Civico Museo archeologico e della Città; scoprirete con i nostri archeologi i sotterranei della Fortezza: si esploreranno i quattro percorsi sotterranei di San Bernardo, San Francesco, Santa Caterina e Santissima Concezione.  Per la visita si devono indossare scarpe comode e di portare, chi volesse, una torcia. Si finisce con aperitivo info@museoarcheosavona.it

 

la grotta dei Balconi

Genova ed entroterra

Al Tempio Laico con il partigiano Gino
Venerdì 12 aprile al cimitero monumentale di Staglieno andranno in scena una pièce teatrale dedicata al partigiano Michele Campanella, detto Gino, e una visita guidata su partigiani di Staglieno. Michele Campanella, detto Gino, scomparso nel 2012 a novant’anni, è stato un uomo davvero unico: combattente partigiano poi ufficiale di polizia, che ha partecipato alla cattura del Bandito Giuliano. Per tutte queste ragioni e soprattutto perché si avvicina la data del 25 Aprile, venerdì prossimo, 12 aprile, al Tempio Laico di Staglieno sarà messa in scena “Un uomo complesso. Storia di Michele Campanella, il partigiano Gino”, storia scritta da Ivano Malcotti, presidente di So.Crem e autore teatrale, e interpretata e diretta da Mirco Bonomi. L’appuntamento è alle 16, con ingresso libero. Ma prima della messa in scena, la giornata dedicata a Campanella e a tutti i partigiani che come lui sono stati soci di So.Crem, vedrà anche una particolare visita guidata al campo dei Partigiani che si trova a Staglieno non lontano dal tempio crematorio. Sarà una passeggiata nella storia dal titolo “Vite per la libertà”, con appuntamento all’infopoint turistico del cimitero (lato fioristi), a cura della direzione servizi cimiteriali del Comune di Genova e in collaborazione con Exploratour. Sia per assistere alla rappresentazione sia per partecipare alla visita guidata occorre prenotare al numero 010838120.

I laghi del Gorzente”
Sabato 13 aprile trekking lungo il sentiero Natura dei laghi del Gorzente, cui si accede dai Piani di Praglia, ai margini delle province di Genova ed Alessandria. Dalla piazzola di Prou Renè si seguirà il percorso del rio Gorzente attraversando una zona umida, un bosco di castagni, una neviera in pietra dove veniva conservato il ghiaccio, un’antica mulattiera e la Pietra del Grano. Dopo una serie di guadi ci si dirige per Capanne di Marcarolo e sponda opposta dell’invaso guadagneremo quota fino a raggiungere il fantastico punto panoramico Bric Nasciu (916 m), con ampie vedute sugli “occhi di cielo”, attorno ai quali si è affermato un ricco patrimonio boschivo, costituito soprattutto da pino nero, impiantato nel corso di successivi rimboschimenti. escursionismoliguria@gmail.com

Dal Passo del Faiallo a Prariondo
Sabato 13 aprile si può partecipare a una gita in parte ad anello nel Beigua Geopark (cani al guinzaglio) e sull’alta via dei monti liguri, con stupendi panorami, passando dal Monte Reixa e dal Rifugio Argentea. Una parte del percorso si chiama sentiero balcone perché si affaccia sul mare ma se siamo fortunati, vedremo anche le Alpi. Faiallo

Due Big Bench
Sabato 13 aprile gita panoramica, con vista che spazia dal mare alle Alpi attraverso gli Appennini. Raggiungendo il monte Proventino, 1036 metri, si scopriranno le due fantastiche Big Bench dell’alta valle Scrivia, la 173 rosa di Crocefieschi e la 165 arancione della Valbrevenna, tributo al giglio di san Giovanni e posta sul “balcone dell’aquila”. Si potrà anche dare un’occhiata alla geologia della zona, caratterizzata dalla presenza del Calcare ad helminthoidea labyrintica (tracce fossili) del monte Antola. Qui si trova il conglomerato di Savignone, una puddinga caratterizzata da estrema verticalità della roccia, che forma gole a picco e che è composta da clasti, delle dimensioni da centimetriche a pluridecimetriche, immersi in una matrice cementizia naturale, sedimentati tra i 34 ed i 20 milioni di anni fa. Tel. 3351779367.

Visita guidata alla Badia di Tiglieto
Sabato 13 aprile Appuntamento con le Guide del Parco del Beigua per la visita alla Chiesa, all’Armarium, alla Sala Capitolare e al chiostro dell’Abbazia di Tiglieto, che nel 2020 ha celebrato 900 anni dalla sua fondazione. https://www.parcobeigua.it/

La cupola della Basilica di Carignano
Sabato 13 aprile torna con successo l’esperienza di salita e visita alla Basilica di Nostra Signora Assunta in Carignano, un tour guidato che offre uno speciale e unico panorama della città. La visita alla cupola è un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra l’impresa culturale piemontese Kalatà, l’Arcidiocesi di Genova, il Comune di Genova e la Basilica, con l’obiettivo di valorizzare uno dei luoghi simbolo di Genova e del suo skyline. Unica Chiesa del Rinascimento genovese, realizzata dall’architetto Galeazzo Alessi sul modello di San Pietro in Vaticano, la Basilica costituisce il più suggestivo belvedere sulla città: situata in posizione prominente, con i suoi camminamenti aerei che la percorrono a livello dei tetti e della cupola, rappresenta un vero gioiello architettonico. www.kalata.it 

La Genova di De André
Sabato 13 aprile, suggestivo percorso attraverso i caruggi genovesi, alla scoperta dei luoghi dell’ispirazione musicale e poetica di Fabrizio De André, indimenticabile cantautore degli emarginati e poeta degli sconfitti. Un breve cenno alla sua educazione ed estrazione sociale, in forte contrasto con le assidue frequentazioni di ambienti emarginati del centro storico e dell’angiporto, ci aiuterà a capire la poetica popolare e la critica dell’ipocrisia borghese dei suoi testi, grazie anche all’ascolto di significativi brani musicali. Partendo da Via del Campo, assurto a luogo simbolo della sua esperienza umana e musicale, dove è ambientata una famosissima canzone e dove sorge un museo a lui dedicato, ci addentreremo poi nei più caratteristici angoli della Vecchia Genova, che conservano intatti gli odori, i sapori e l’atmosfera di un tempo, quali vengono descritti nelle sue opere. https://arteemusei.com/

Al Rifugio antiaereo
Sabato 13 aprile tornano le visite guidate nel più grande e famoso rifugio antiaereo genovese, conosciuto come la Cittadella di Campi, sulla collina di Coronata. I tour sono organizzati dal Centro Studi Sotterranei Genova. Gli accompagnatori-esperti conducono nel rifugio antiaereo privato di Campi, il più grande di Genova e dell’Italia settentrionale. Il suggestivo ricovero, scavato negli anni ’40 dentro la collina di Coronata, si articola in diverse gallerie che seguono uno schema planimetrico pentagonale con uno sviluppo complessivo che supera il chilometro.  L’ingresso nel sotterraneo rappresenta un viaggio esperienziale spazio-temporale. L’atmosfera dei suoi grandi ambienti ipogei riporta ai giorni terribili della Seconda Guerra Mondiale. Sono numerose le testimonianze custodite e ancora visibili al suo interno quali i tornelli per smistare le persone in sicurezza, le scritte originali, i graffiti, i corpi illuminanti, dotazioni impiantistiche e di sicurezza dell’epoca. Tel. 375 5346629.

Genova Medievale
Sabato 13 aprile, si può partecipare a una passeggiata per scoprire la culla della nascente Repubblica Marinara detta la “Superba” che, come Venezia, vivrà ben 7 secoli. Attraverso i tipici carrugi arriveremo a vedere: la prima torre, divenuta in seguito parte del Palazzo Ducale, i Portali di accesso all’antica città, la Cattedrale trecentesca dedicata a San Lorenzo, dove romanico e gotico troneggiano sotto a decorazioni realizzate con l’oro di Cristoforo Colombo. Arte e Musei

Genova e le sue botteghe
Sabato 13 aprile trekking urbano in una città dalla forte tradizione commerciale, è la città in Italia con il maggior numero di botteghe storiche attualmente funzionanti! Drogherie, cioccolaterie, confetterie, sartorie, tessuti, friggitorie, tripperie, trattorie e tante altre!  Il nostro tour, condotto da una bravissima guida abilitata, vi porterà nel centro storico di Genova alla scoperta e nel ricordo di questo Patrimonio storico tutelato. Arte e ;usei

Genova e i suoi segreti
Domenica 14 aprile trekking urbano tra la prima banca del mondo, la cella dove Marco Polo scrisse Il Milione, il piatto del Sacro Graal, il vassoio col quale venne servita la testa di san Giovanni Battista al Re Erode. E ancora il violino Guarnieri del Gesù di Nicolò Paganini, la chiesa di Santa Maria Maddalena protettrice delle prostitute sono spunti di interesse e curiosità di una città dai 24 secoli di storia. Arte e Musei

Panorami dal crinale
Domenica 14 aprile il Parco dell’Antola propone questa escursione guidata. Dal borgo di Caprieto (837m) in alta Val Vobbia si intraprende il panoramico sentiero che conduce al Bric delle Camere (1018m) e all’erbosa Alpe di Cassissa godendo di una vista privilegiata sul Castello della Pietra, sul Monte Reale e sulle Rocche del Reopasso e non solo. Pranzo al sacco e rientro a Caprieto percorrendo il medesimo itinerario. Parco Antola

Villa Pallavicini e le camelie
Sabato 13 e domenica 14 aprile visita guidata al camelieto storico di villa Durazzo. Alexandre Dumas dedicò il famoso romanzo La signora delle camelie, edito nel 1848; mentre la stilista Coco Chanel amò così tanto questo fiore da farlo diventare un riferimento costante nelle sue collezioni. Tra gli eventi da non perdere a Villa Pallavicini, che riapre in vista della primavera, la splendida fioritura del Viale delle Camelie del Marchese Pallavicini. Questa visita guidata nel verde al camelieto storico più importante in Italia permette di viaggiare tra il viale delle piante più intriganti di Villa Pallavicini, attraverso curiosità e colori.  info@villadurazzopallavicini.it

Carlo Felice
Sabato 13 aprile tornano le visite guidate alla scoperta del Teatro Carlo Felice di Genova (Passo Eugenio Montale, 4). Visitare il Teatro Carlo Felice è come viaggiare nel tempo. Un viaggio per scoprire i legami con il passato e la tecnologia di una macchina scenica che fa di questo teatro uno dei teatri più interessanti d’Europa. Nella struttura, infatti, convivono memorie del passato, come la statua marmorea di San Domenico di Francesco, opere d’arte contemporanee, come gli affreschi di Aurelio Caminati e gli arazzi di Raimondo Sirotti dell’imponente foyer. Dai foyer si accede alla sala principale che occupa tutto l’interno dell’edificio, nella quale è stata ricreata dagli architetti l’atmosfera degli antichi teatri di piazza in cui le rappresentazioni venivano allestite all’aperto nei centri cittadini. Per prenotare è sufficiente inviare una mail a biglietteria@carlofelice.it

Cimitero di Staglieno
Domenica 14 aprile marzo passeggeremo sulle tracce di Frederich Nietzsche, Guy de Maupassant, letterati, viaggiatori, artisti e filosofi che hanno lasciato testimonianza delle loro visite, dove le sensazioni di grande impressione e fascino si trovano tra memorie pubbliche e private, dove la monumentalità si unisce alla suggestione romantica del paesaggio. Si Vedranno monumenti che ricordano personaggi storici, sia del mondo culturale che di quello artistico, e monumenti dedicati a figure pittoresche della tradizione popolare. Pantheon, Boschetto Irregolare, Campo dei 1000 sono altri punti di interesse che verranno analizzati. Arte e Musei

Il ritorno del Castello della Pietra
Domenica 14 aprile riapre alle visite il Castello della Pietra, un capolavoro di architettura castellana ligure: il Castello della Pietra. Anche se le mura si trovano strette tra due grandi torrioni di puddinga, l’appellativo dell’architettura difensiva medioevale deriva dal nome della famiglia “della Pietra” che ne fu proprietaria fino al 1518, anno in cui il maniero passò agli Adorno fino ad essere abbandonato a seguito del trattato di Campoformio (1797) che sanciva la fine dell’epoca feudale. Il castello dal 1993 è visitabile negli ambienti interni grazie a oculati interventi di recupero: cisterne, segrete, camini, scale, posti di guardia, camminamenti di ronda e l’ampia sala centrale che occasionalmente diventa protagonista di rappresentazioni teatrali, concerti, sagre e mostre. Castello della Pietra

La Basilica di Carignano

Portofino e Tigullio

Ti racconto l’abbazia del Fai
Sabato 13 aprile si può partecipare a una speciale visita “Ti racconto l’abbazia” dedicata alla conoscenza dell’insediamento di San Fruttuoso attraverso diversi punti di vista: la storia, l’ambiente, la cultura materiale e i restauri. Nel corso della visita si potranno scoprire l’evoluzione storica e architettonica dell’abbazia così come la vita e le attività tradizionali della comunità di pescatori che abitarono il borgo. https://fondoambiente.it/luoghi/abbazia-di-san-fruttuoso/eventi

Il giardiniere racconta
Sabato 13 aprile escursione molto interessante a San Fruttuoso di Camogli. Dedicata alla manutenzione dei giardini e dei 33 ettari di terreni a uliveto e macchia mediterranea, frutto della donazione del 1983, le difficoltà legate alla logistica del sito, gli incontri con la fauna selvatica e altri curiosi aneddoti, saranno al centro dei racconti di Jacopo Tonni, Capo Giardiniere dell’Abbazia di San Fruttuoso. Una piacevole passeggiata, adatta a tutti, permetterà di scoprire la ricchezza naturalistica di questo luogo unico, incastonato tra il Parco e l’Area marina Protetta di Portofino, e l’impegno quotidiano profuso dal FAI per conservare questo Bene, che rappresenta la perfetta armonia tra l’opera dell’uomo e quella della natura. Fai

Il ritorno di horsewatching
Domenica 14 aprile, guidati da Evelina Isola, naturalista, guida ambientale escursionistica, si potrà scoprire il comportamento, la socialità e le dinamiche del famoso branco selvaggio dell’Aveto immersi nella natura del Parco. Da quest’anno le escursioni saranno caratterizzate da itinerari tematici in base alle stagioni: dalla via delle malghe in primavera, all’horsewatching con il micologo in autunno, per scoprire tutte le peculiarità del territorio delle Valli in ogni stagione.  icavalliselvaggidellaveto@gmail.com

Visita con direttore
Domenica 14 aprile torna, nella splendida cornice di San Fruttuoso, uno speciale tour alla scoperta della storia e dell’architettura dell’abbazia. L’architetto Alessandro Capretti, Property Manager dell’Abbazia di San Fruttuoso, condurrà i visitatori in uno speciale tour alla scoperta della storia e dell’architettura dell’abbazia e approfondirà tematiche legate al degrado naturale del monumento, agli strumenti per prevenirlo e alle risorse da introdurre per combatterlo, in un’ottica di conservazione programmata e preventiva dei beni culturali. I partecipanti avranno la possibilità di conoscere il lavoro del FAI in uno dei suoi Beni più affascinanti, e di incontrare chi in prima persona se ne prende cura, fedele al principio di tramandare alle future generazioni un patrimonio unico al mondo, che appartiene a tutti. Fai

Nella valle di Sori
Domenica 14 aprile l’itinerario proposto ricalca quello di una storica manifestazione escursionistica di qualche anno addietro dal nome “Muattea”, che in dialetto significa mulattiera. Il tracciato prevede mulattiere, antiche creuze e sentieri nei boschi. La suggestione di tornare al passato quando questi percorsi erano frequentati dagli abitanti delle frazioni per raggiungere il centro di Sori porterà ad immaginare le abitudini di un tempo. valle di Sori

Le vie del Sale di Levante
Domenica 14 aprile, escursione con pranzo al sacco, lungo il tratto del golfo Paradiso dell’antica Via del Sale, un cammino di 73 chilometri che attraversa quattro province (Pavia, Alessandria, Piacenza e Genova), in cui è facile camminare per silenziosi e deserti tratti, immersi tra boschi incantati o sulle creste delle montagne. Antichi manufatti divorati dalla ruggine, ruderi di vecchie abitazioni affioranti tra il sottobosco di felci, lapidi commemorative di fatti d’armi, stazioni di posta divenute rifugi parlano all’escursionista che sa ascoltare. info@seifuori.it

San Fruttuoso

Cinque Terre e Golfo dei Poeti

Isolarsi alla Palmaria
Sabato 13 aprile per scoprire che l’isola è sinonimo di bellezza! Senza stilare una lista, se desiderate fuggire da tutto e da tutti, forse il posto ideale è l’Isola Palmaria, che nulla ha da invidiare a Bora Bora, Bali, Folegandros… L’arcipelago del Golfo dei Poeti ha una vista sulla natura praticamente incontaminata e la speranza è che resti tale. Una volta approdati sull’Isola Palmaria, seguiremo l’andamento dolce sul versante orientale e le alte falesie calcare sul lato occidentale, dove si aprono antri significativi come la grotta Azzurra e la caverna dei Colombi. Al rientro a Porto Venere passeggeremo nel centro storico di uno dei borghi più belli della Liguria, fino alla suggestiva chiesa di San Pietro, il “cristiano tempio” citato da Eugenio Montale che si trova arroccato su un roccione sul mare.  escursionismoliguria@gmail.com

Il sentiero dell’Infinito
Domenica 14 aprile qualcuno è convinto che in soli 14 chilometri, in buona parte a picco sul mare, sia possibile seguire uno degli itinerari outdoor più belli al mondo. Quello che è certo, è che da Porto Venere a Riomaggiore attraverseremo uno dei paesaggi più affascinanti della Regione, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco e tutelato dall’istituzione di ben due aree protette: il Parco Regionale di Porto Venere e il Parco Nazionale delle Cinque Terre.  Il Sentiero dell’Infinito: l’incantevole Porto Venere ne segna l’inizio e senza perdere mai di vista il mare l’escursione diventa una escalation di bellezze uniche, dalle vertiginose pareti del Muzzerone all’abbagliante villaggio di Campiglia, dal panoramico Santuario di Nostra Madonna di Montenero alla colorata Riomaggiore, gioiello delle Cinque Terre. escursionismoliguria@gmail.com

Il Paradiso tra mare e cielo
Domenica 14 aprile, trekking tra Bonassola, Levanto e Monterosso; My Trekking vi conduce sui sentieri litoranei a mezza costa che partono dalle 5 terre. Panorami mozzafiato con vedute suggestive e spettacolari, ci accompagneranno immersi in una meravigliosa macchia mediterranea. Tel. 3351779367.

A Monesteroli
Domenica 14 aprile si potranno conoscere i segreti della bellissima scalinata di Monesteroli. Si tratta di un piccolo insediamento rurale in Provincia della Spezia, inserito nel Parco Nazionale delle Cinque Terre. Si raggiunge attraverso una scalinata di oltre 1.200 gradini che scendono dalla collina sovrastante, passando tra boschi e vigneti per poi aprirsi in una discesa mozzafiato. I vigneti sono parte della sua ragion d’essere: nelle cantine, infatti, storicamente proprietà degli abitanti di Biassa, frazione della Spezia, veniva vinificata l’uva raccolta, trasportata a spalla lungo la ripida scalinata. Nel borgo non abita nessuno e le cantine sono ben conservate, anche se non più utilizzate, ma il piccolo centro viene molto frequentato soprattutto nel periodo estivo. Monesteroli

I tesori della Mazzini
Giovedì 11 aprile alla Spezia, alla Biblioteca “U. Mazzini” per una visita guidata gratuita alle bellezze architettoniche di Palazzo Crozza, in Corso Cavour 251, le sue eleganti sale affrescate e alcuni dei tesori custoditi dalla biblioteca, che vanta un prezioso patrimonio librario ed è sede dell’Archivio Storico. Un’occasione per riscoprire la grande ricchezza culturale della nostra Città a disposizione di tutti. biblioteca.mazzini@comune.sp.it

Al Museo Lia
Sabato 13 aprile visita guidata al Museo Lia e alla mostra “Deposizione di Cristo. Tintoretto e Cariani, due maestri del Cinquecento a confronto”. La collezione, che ha sede nel seicentesco complesso conventuale di San Francesco di Paola, comprende circa 1200 opere, dall’epoca classica fino al XVIII secolo, che attestano la passione e la lungimiranza del collezionista. Gli ambienti espositivi si articolano in tredici sale disposte su due livelli, con un percorso che prende avvio dagli spazi dell’ex chiesa e dalla sezione delle opere d’arte antica e medievale. museolia.reception@comune.sp.it

Nel cuore delle 5 terre
Sabato 13 aprile, escursione lungo il percorso a cavallo tra il Parco di Portovenere ed il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Il Sentiero dell’Infinito è riconosciuto come uno dei più bei trekking al mondo. Una partenza da lasciare senza fiato in tutti i sensi. Si rimane stupiti dalla bellezza di Portovenere e della sua insenatura vista dall’alto oltre che respirare a pieni polmoni l’aria salmastra per riprenderci dalla ripida salita iniziale. Si attraverserà la macchia mediterranea per affacciarsi sul blu profondo di un mare compagno, sempre al nostro fianco, in questa bellissima camminata. Dopo il piccolo paese di Campiglia, che sovrasta questo angolo di costa, si proseguirà con un susseguirsi di saliscendi che ci porteranno al punto più alto del cammino, il Colle del Telegrafo. Arrivati qui il più è fatto, le salite sono finite si inizia a respirare nuovamente aria di mare. https://oraspianatrek.com/

La Palmaria
Domenica 14 aprile un’escursione all’isola di Palmaria, un’isola immersa in un mare cristallino dove i blu intensi contrastano con i verdi della macchia mediterranea. Si camminerà su panoramici sentieri, tra cielo e mare, affacciandosi continuamente sulle Cinque Terre, Portovenere e il golfo dei poeti. Il fascino di questa isola deriva anche dalla sua storia lontana. È stata a lungo un avamposto militare e un luogo di estrazione del prezioso marmo nero. I resti delle fortificazioni insieme alle cave, le gru, i paranchi e le umili casette dei cavatori spiegano un paesaggio aspro, decadente, solare e colorato allo stesso tempo. L’isola di Palmaria fa parte del parco naturale regionale di Portovenere e iscritta nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco. trikketetrekking@gmail.com 

5 Terre Infinito

Aggiungi a My Liguria
Rimuovi da My Liguria