Parco delle Cinque Terre – Vernazza e Corniglia

Parco delle Cinque Terre – Vernazza e Corniglia

Piccole spiagge, terrazze sul mare, porticcioli e vigneti che si affacciano sui borghi: tutto questo troverai nel Cinque Terre, il parco nazionale e l’area marina protetta, patrimonio UNESCO. Corniglia e Vernazza sono uno spettacolo di perfetto equilibrio tra la bellezza creata dalla natura e quella costruita dall’uomo.

IAT: Centro di accoglienza di Corniglia - Via alla Stazione, Stazione Ferroviaria Corniglia - 19010 Corniglia (SP)

Telefono: 0187.812523

Email: accoglienzacorniglia@gmail.com

IAT: Centro di accoglienza di Vernazza - Via Roma, 51 - Stazione Ferroviaria Vernazza - 19018 Vernazza (SP)

Telefono: 0187

Email: accoglienzavernazza@gmail.com

Petrarca e Boccaccio nominarono Corniglia nelle loro opere per la bontà del suo vino.

Corniglia, una terrazza sul mare

Edificata su un terrazzamento naturale sopraelevato rispetto al mare: così ti appare Corniglia perla di questo fantastico comprensorio. Per arrivare al cuore del borgo puoi percorrere una scalinata millenaria, ma arrivati in cima la tua fatica sarà ripagata da tanta bellezza. Passeggiando per i vicoli, scoprirai chiesette come quella di San Pietro, con il suo rosone in marmo di Carrara. E poi la panoramica terrazza di Santa Maria.

Vernazza deve probabilmente il suo nome a un'antica famiglia romana: la gens Vulnetia.

Spiaggette

Nei i dintorni puoi prendere il sole nella spiaggetta di Guvano, famosa perché vi si può praticare il nudismo; puoi scegliere anche l’arenile di Spiaggione, vicino alla stazione dei treni e non sempre accessibile per via della marea.

Un bel sentiero a mezza costa attraversa il Rio di Vernazza, e porta al Santuario della Madonna di Reggio.

Vernazza, un porto naturale

Come puoi vedere, anche Vernazza si trova sulle pendici di uno sperone roccioso ed è caratterizzata da salite e discese, scalinate e scorci suggestivi. Non perderti la piazzetta a mare con la bella chiesa di Santa Margherita d'Antiochia, in stile romanico e opera dei maestri Antelami su un precedente edificio. Se ami il diportismo, qui trovi uno dei pochi approdi della zona; un porticciolo naturale. Mentre passeggiando tra le creuze (“crose”), come si chiamano le antiche strade in pendenza, scoprirai un borgo ricco di portali decorati e porticati. Il tutto dominato da quel che resta di un castello con la splendida torre alta 70 metri. Sopra il paese, raggiungibile a piedi lungo un sentiero, attivi all’oasi di pace del santuario di Nostra Signora di Reggio.

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