Parco delle Cinque Terre – Monterosso

Parco delle Cinque Terre – Monterosso

Qui è nato il grande poeta e premio Nobel Eugenio Montale, che alla bellezza selvaggia di Monterosso ha dedicato molti versi. E’ seguendo la poesia che puoi immaginare un percorso che parte dalla stazione. L'itinerario montaliano continua con la salita al Convento dei Cappuccini, risalente al '600 con tela di Van Dyck e sale poi all'antico castello degli Obertenghi, di cui oggi restano pochi ruderi e dove è stato inglobato il cimitero di Monterosso. Da qui puoi godere di un panorama stupendo sui "clivi vendemmiati del Mesco".

IAT: Centro di accoglienza di Monterosso - Via Fegina, 40, Stazione Ferroviaria Monterosso (piano 1), 19016 Monterosso al Mare (SP)

Telefono: 0187.817059

Email: parcoragazze@hotmail.com

La statua del Gigante, alta 14 mt e posta alla fine della spiaggia di Fegina, raffigura il dio del mare, in cemento armato e ferro. E’ stata realizzata da A. Minerbi e dall’ing. Levancher. La sfarzosa e stravagante Villa Pastine includeva la statua che non aveva, in origine, un solo fine decorativo ma sorreggeva una pista da ballo ospitata all’interno di una conchiglia.

Il paese antico

Tappe d’obbligo per i visitatori sono la cattedrale del XII secolo dedicata a San Giovanni Battista, l'antico oratorio e le botteghe del centro con le celebri enoteche in cui si vende il famoso “Sciacchetrà”, il vino passito delle Cinque Terre. A due passi trovi le spiagge dove ancora la gigantesca statua del Nettuno, opera dello scultore Arrigo Minerbi, sembra sorreggere la scogliera.

La pianta di limone è un emblema del posto. La loro produzione si fece intensa a partire dal 1600, una volta accantonata quella del gelso impiegato per la realizzazione della seta. L’ottima resa della coltivazione di limoni ne favorì l’esportazione.

L’ultima fermata

Visita Villa Montale, la casa delle estati lontane, 'al chiuso asilo della nostra stupita fanciullezza', che solo eccezionalmente viene aperta per una visita al giardino e per vedere da vicino 'la carrucola del pozzo' e 'la rosa balaustrata' che ispirarono il poeta. Non lontano troverai l’attracco dei traghetti per le gite agli altri borghi marinari delle Cinque Terre e al Golfo dei Poeti.

Anche via mare le cinque terre sono di grande fascino. Da qui parti per una gita in battello lungo la costa ligure.

Monterosso, il paese delle acciughe

A metà giungo di ogni anno, a Monterosso puoi partecipare alla Sagra dell’Acciuga: per gustare le acciughe di Monterosso che già dal primo mattino vengono fritte nella tipica padella in ferro a forma di pesce e abbinate al pan fritto ed al celebre vino bianco delle Cinque Terre. Nei ristorantini il piatto tipico è proposto tutto l’anno. Questo pesce simbolo della Liguria viene conservato in contenitori di vetro e gustato, condito con olio e accompagnato da un buon bicchiere di vino bianco delle Cinque Terre.

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