La Zucca di Rocchetta di Cengio

La Zucca di Rocchetta di Cengio

La Zucca di Rocchetta di Cengio, color arancio e composta da una polpa densa e dolce. È ideale per fare torte salate, creme vellutate, ripieni vari, ottimi risotti e soprattutto confetture e mostarde

La Zucca di Rocchetta di Cengio è un prodotto PAT e registrato De.Co. dal 2014, che continua a ottenere importanti attestati di qualità: lo sviluppo della produzione e della trasformazione è curata dall’apposita associazione. Nei primi mesi di vita della Contotta Slow Food Alta Valle Bormida, alcuni soci Slow Food hanno dato vita al progetto “Salviamo la Zucca di Rocchetta”

L’iniziativa rivolta alla valorizzazione dei prodotti locali, della cucina e delle tradizioni culinarie, si pone contro l’omologazione che mette a rischio la cultura gastronomica della Valle, e la salute dei suoi abitanti. Il progetto si rivolge in modo particolare ai piatti della tradizione locale a base di una zucca che si presta sia per i dolci sia per i salati

Il progetto si fonda sul fatto che, negli ultimi anni, solo uno o due contadini anziani si premunivano per garantire la continuità, con annate produttive povere nell’ordine di quattro o cinque zucche che dividevano con amici e conoscenti.

Nel 2005 Slow Food ha intercettato i pochi semi rimasti per distribuirli ad agricoltori e orticoltori della Valle, che si sono impegnati a coltivarli in purezza per salvaguardarne la sopravvivenza e garantirne il rischio di estinzione, riappropriandosi della capacità di riprodurre le sementi.
Dalla piccola produzione (40 esemplari) del 2005 sono stati selezionati 850 semi prelevati dalle zucche migliori e distribuiti a 130 soggetti

Curiosità

La zucca di Rocchetta di Cengio è una varietà di Cucurbita maxima, di colore rosso-arancio, appiattita, con caratteristici solchi sulla buccia, di origine francese. Era il prototipo per la carrozza a forma di zucca di Cenerentola e, spesso, viene chiamata con il nome di zucca Cinderella (Cenerentola in inglese). I primi semi arrivano a Rocchetta circa 30/35 anni fa (inizio anni 70) e nel corso degli anni si è modificata naturalmente nelle dimensioni, mantenendo inalterata la qualità, anzi, secondo gli "amici della zucca" comitato spontaneo per il progetto salviamo la Zucca di Rocchetta), ha acquistato una pregevole qualità soprattutto per confetture e vellutate.

Caratteristiche

Mediamente ha un tempo di maturazione di 180 giorni, un peso di 12 kg che può arrivare a peso di oltre 40kg, e una larghezza di 50 cm per un'altezza di 15 cm.

Come viene lavorato

Si semina alla fine di Aprile in piena terra. Ogni confezione di semi per la produzione, oltre alla lettera di impegno al rispetto del disciplinare, riporta il numero della zucca di provenienza garantendo il monitoraggio produttivo e selettivo: raccolta a fine settembre/inizio ottobre - conservazione fino ad aprile. Per un uso di qualità in cucina si utilizzano zucche della produzione dell'anno precedente che si conservano anche per 13/18 mesi: la semina e la coltivazione avvengono nell'area geografica definita dall'apposito regolamento, nel rispetto di apposito disciplinare.

Dove trovarlo

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